Dicembre a Labin e Rabac (Albona e Rabaz)

Avvento a Labin, dal 20 al 22 dicembre

Vivete la magia di Natale di Labin nel centro città, in via Zelenice. In mezzo alle casette del mercatino di Natale con un’offerta occasionale di cibo e bevande, il programma di intrattenimento dell’Avvento di Labin inizierà giovedì 20 dicembre con uno spettacolo teatrale per bambini, un giro in trenino di Babbo Natale e una lotteria di beneficenza dell’Associazione “Mendula” di Sveta Nedelja (Santa Domenica). La lotteria durerà tutto il pomeriggio. Alle ore 19.45 si avrà il lancio delle lanterne volanti che potranno essere acquistate nell’ambito della lotteria menzionata, mentre alle 20.05 sarà accesa l’illuminazione natalizia con un programma di intrattenimento del noto cantante e showman Batiffiaca. Venerdì 21 dicembre dalle ore 10 alle 12 vi attende una merenda dell’Associazione degli artigiani di Labin, mentre per le ore 22 è fissato l’inizio del concerto della leggendaria band croata “Prljavo kazalište”. Da mezzanotte alle 2 a intrattenervi sarà il DJ Nikola z Kukurini. La mattina di sabato 22 dicembre è riservata alla consegna dei regali ai più piccoli, i quali potranno assistere a una rappresentazione teatrale e salire a bordo del trenino di Babbo Natale. Tra le ore 21 e le 23.30 si svolgerà un programma musicale nell’ambito del quale a eseguire i più grandi successi della celeberrima band “Queen” saranno, in un concerto, i membri della “Queen Real Tribute Band”. Per tutta la durata del programma, dal 20 al 22 dicembre, dalle ore 14 alle 17 potrete godervi un pranzo di Avvento. Un’introduzione alla serata di Capodanno si terrà il 31 dicembre di fronte al club “Alter ego klub & bar”, dove dalle ore 11 alle 14 si organizza il tradizionale Veglione di Capodanno a mezzogiorno.

 

Alla visita notturna di Labin il premio “Simply the Best”

La Visita notturna di Labin, un tour molto gettonato che si organizza durante la stagione estiva nel centro storico di Labin, ha vinto il premio annuale nazionale Simply the Best nella categoria di Manifestazioni dal contenuto storico-culturale. Il premio viene assegnato dall’UHPA, ovvero dall’Associazione delle agenzie di viaggio della Croazia, e dalla rivista di turismo “Way to Croatia”. Il tour notturno della città in cinque lingue, in compagnia di guide e con una degustazione dei prodotti autoctoni locali, è un’esperienza memorabile per ogni visitatore del centro storico di Labin. Le guide esperte, le quali conoscono una serie di storie interessanti di Labin, una delle più belle città medievali in Istria, incuriosiscono anche con il loro aspetto. Le donne tra le guide indossano un abito originale ispirato a Sentona – la dea locale considerata protettrice dei viaggiatori, mentre l’appartenente al sesso maschile indossa la divisa solenne dei minatori di Labin. Il riconoscimento, con il quale si premia la creatività, l’innovazione, lo sviluppo e il miglioramento dell’offerta turistica in una destinazione, si assegna già da 10 anni. La premiazione si è tenuta a Varaždin nell’ambito della 20.esima borsa internazionale di commercio e turismo “PUT”.

 

Capodanno nel “Valamar Sanfior” a Rabac

Festeggiate il Capodanno 2019 partecipando a una bellissima festa della ditta alberghiera “Valamar” nell’hotel “Valamar Sanfior” a quattro stelle a Rabac. Scegliete un pacchetto perfetto per la notte di San Silvestro e la combinazione dei vostri contenuti preferiti – alloggio confortevole, serata di gala con irresistibili specialità mediterranee, ottima musica dal vivo e rilassamento nel centro benessere.
www.valamar.com/it/capodanno

 

I krafi di Labin per la tavola festiva

I krafi di Labin sono un tradizionale piatto dolce festivo dell’area di Labin. Quegli originali si preparano con formaggio e uvetta e si cospargono con salsa caramellata, mentre di recente sono diventati popolari i krafi con tartufi e noci. La particolarità dei krafi di Labin è il fatto che questi “ravioli” vengono serviti in occasioni speciali con lo žgvacet (ragù) di gallina e con verdure. Una volta alle nozze venivano serviti tra la zuppa e il piatto principale. Con i nostri migliori auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo vi regaliamo la ricetta per i krafi di Labin della chef Jasna Pušec del ristorante “Velo kafe” di Labin.
Gli ingredienti per la pasta: 2 etti di farina, 1 uovo, un po’ di olio di girasole, un pizzico di sale, acqua quanto basta. Gli ingredienti per il ripieno: 1,5 etto di formaggio di latte vaccino tenero, 5 etti di formaggio di latte vaccino duro, la scorza grattugiata di un limone, zucchero, un cucchiaio di grappa casereccia, una bustina di zucchero vanigliato, 1 etto di uvetta. Gli ingredienti per la salsa: 1 etto di zucchero, 2 dL di panna da cucina, un po’ di latte, un liquore a scelta. Preparazione: impastare la pasta, tirarla e formare con una tazza dei cerchi. I formaggi vanno grattugiati e mischiati con gli altri ingredienti. Disporre il ripieno su una delle due metà del cerchio di pasta e coprirlo con l’altra metà (come si fa per i ravioli) e premere bene sui bordi con una forchetta o con le dita. Formare di nuovo il bordo utilizzando la tazza e assicurarsi che i bordi siano ben sigillati. Cuocere in una grande quantità di acqua salata. Mentre i krafi cuociono, preparate la salsa. In un recipiente fate sciogliere lo zucchero, aggiungete la panna e il latte se l’impasto è troppo denso, come pure il liquore. Nel recipiente con la salsa mettere i krafi cotti e flambare con la grappa casereccia.

 

Il Sentiero delle sante

Il Sentiero dell’arte sacra vi racconterà la storia dell’importanza e del ruolo delle donne nella vita quotidiana nell’area di Labin. Sempre in apprensione per la vita dei mariti minatori, negli anni di intense attività minerarie, le donne di Labin sbrigavano da sole tutte le faccende domestiche, lavoravano duramente la terra sterile e portavano in spalla, nelle brente, l’acqua raccolta alle sorgenti molto distanti da casa loro. Per questo motivo cercavano spesso consolazione e sostegno spirituale rivolgendosi alle sante protettrici. Il Sentiero delle sante comprende 9 punti di interesse: la chiesa più bella e la più grande, quella parrocchiale, della Natività della Beata Vergine Maria, e la chiesetta della Madonna del Carmine (oggi vi opera la Galleria Alvona), entrambe nel centro storico di Labin, la chiesa della Madonna della Salute lungo la salita per il centro storico, con la sua preziosa raccolta d’arte sacra, poi la chiesetta di Santa Maria Maddalena vicino al cimitero, la chiesa di Santa Maria del Corniolo a Šumber (Casali Sumberesi), uno dei santuari e luoghi di pellegrinaggio più visitati in Istria, come pure la statua votiva di Sant’Anna nella chiesa della Madonna della Salute e la chiesetta di Santa Caterina a Sveti Martin (San Martino), i resti della chiesetta medievale di Santa Marina in riva al mare nell’omonimo abitato (Santa Marina (Sveta Marina)) e la chiesa di Santa Barbara, protettrice dei minatori, a Raša (Arsia), vicino alla quale è stato inaugurato di recente il Centro visitatori “Arsia” con un’esposizione multimediale dedicata al patrimonio minerario.
https://goo.gl/ui7L49

 

La famiglia nobiliare Battiala-Lazzarini

La più famosa famiglia nobiliare di Labin, Battiala-Lazzarini, era la famiglia più influente in questa parte dell’Istria all’inizio del XX secolo. I capifamiglia erano tre fratelli: il conte Giuseppe Lazzarini, sindaco (podestà) di Labin durante l’amministrazione italiana, il medico Tomaso Lazzarini, il quale era molto amato dal popolo perché curava i poveri gratuitamente, e Nicola Lazzarini, latifondista di Sveti Martin (San Martino) che coltivava la vite e sposò una vedova di origini contadine. Il padre dei tre fratelli era il barone Giacomo Lazzarini e la madre la contessa Margherita, l’ultima discendente della ricca famiglia Battiala. Il loro palazzo di famiglia ospita oggi il Museo popolare di Labin, mentre più informazioni legate alla famiglia sono disponibili in quelli che erano i suoi possedimenti a Sveti Martin. Nel castello barocco di villeggiatura oggi vi opera l’agriturismo “Kaštel Pineta”, vicino al quale si trova il Palazzo Lazzarini-Battiala, appartamenti bed & breakfast con una cantina e un caminetto. L’intero complesso è un bene culturale protetto della Repubblica di Croazia.
www.kastel-pineta.com
www.sv-martin.com
www.facebook.com/muzej.labin/