Patrimonio culturale

Labin

Porta SanfiorPorta San Fiore - del 1587 e la porta principale di Albona. Sopra dominano lo stemma di Albona ed il leone della Serenissima. Un cannone del tempo d'Austria e stato messo, per la seconda volta, sul Torrione nel 1995.

Il palazzo barocco della famiglia Battiala-Lazzarini, oggi riassettato in museo civico. I suoi ultimi proprietari, i conti Lazzarini, i quali avevano più propietà nell'Albonese, l' abbandonarano dopo la fine della seconda guerra mondiale.

La chiesa a tre navate della Natività della Beata Vergine Maria, costruita nel 1336, sulle fondamenta di una chiesetta dell' 'XI secolo. E stata rinnovata più volte, ultimamente nel 1993. Sulla sua facciata, pare nel 1604, e stato posto il leone di San Marco, con in bocca scolpita una pallina; esso e simbolo del riconoscimento del potere di Venezia ad Albona. Alla fine del secolo, nel 1688, sulla stessa facciata, venne messa la statua barocca del senatore Antonio Bollani, guerriero contro i Turchi,uno tra i più belli esempi di scultura profana del seicento in Istria. A destra della chiesa si trova il palazzo della nobile famiglia Scampicchio, collegato alla chiesa con una cappella.
La Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria e abbellita con sei altari marmorei. Un altare contiene le reliquie di S. Giusto, trasportate da Roma nel 1664. Nella pala dell'altare maggiore sono raffigurati la Beata Vergine Maria, Santa Paolina ed i Santi Giusto, Sergio, Giuliano, Tommaso e Giacomo. L'autore del quadro e Natale Schiavone, nativo in Dalmazia. Maggior valore ha il dipinto dell'altare della Madonna del Carmelo, del XVII secolo, attribuito al celebre pittore Jacopo Negriti, conosciuto come Palma il Giovane. L'autore dei quadri della Via Crucis e il pittore albonese Valentino Lucas, del fine ottocento.

La loggia - sotto la cui arcata, nel passato, si svolgeva la vita quotidiana, si annunciavano le novità, le sentenze e i contadini alla domenica e nei giorni di sagra ballavano. Costruita verso il 1550, fu adibita negli anni trenta di questo secolo a lapidario. Davanti alla loggia si trova la gogna.

Rabac

La Chiesa di S. Andrea del XV secolo, l'eruditá più antica di questo centro turistico.