Gastro - Eno

In tutte le stagioni dell’anno scoprite i sapori unici dell’area di Labin nei piatti autoctoni preparati secondo le ricette delle nostre nonne.

In primavera la gastronomia di Labin emana i freschi profumi delle verdure amare spontanee di cui questa zona abbonda. Qui i boschetti sono ricchi di asparagi selvatici e funghi, i prati di radicchio e tamaro, mentre nelle spaccature degli scogli marini regna il finocchietto rinfrescante. È in onore di questi alimenti molto sani che in primavera a Kršan si tiene il Festival delle erbe spontanee.
Durante l’estate premiate il vostro palato con i migliori scampi in Croazia, quelli del Golfo del Quarnero, conosciuti per la loro grandezza e la qualità. Potete assaggiare il lussuoso tesoro marino istriano, dal pesce bianco e da quello azzurro ai saporiti crostacei, nei numerosi ristoranti di Rabac in riva al mare, nella città vecchia di Labin, come pure nelle trattorie a Trget (Traghetto) nella baia di Raša e a Plomin. 
In autunno non perdetevi i tartufi della piana di Čepić polje, gli gnocchi, i fusi e i pljukanci (pasta tradizionale affusolata) alla zucca e alle castagne, ma nemmeno le delizie a base di carne del prosciuttificio di Labin essiccate alla bora quarnerina. Il prosciutto istriano, le salsicce, la lombata di maiale (ombolo), le creme spalmabili al prosciutto con olive coltivate naturalmente e senza gli additivi, tutto ciò vi entusiasmerà per la qualità. Lo stesso vale per la carne di bovino istriano, boscarino, di prima categoria e di origine controllata, con la certificazione AZRRI, che potete assaggiare nei ristoranti “Kvarner”, “Dorina” e “Riva”, come pure nella trattoria “Nando”. 
Durante l’inverno godetevi il camino tradizionale assaggiando le minestrine calde, la jota (minestra a base di crauti), il baccalà in bianco e le passutizze (pasutice) con verza, un cavolo che si raccoglie con le prime brine in novembre e si mangia fino all’inizio della primavera. Nella maggior parte dei casi si prepara per pranzo con polenta calda e brodetto.
Il simbolo gastronomico dell’area di Labin sono i krafi, i quali si servono dolci come dessert o salati. Potete assaggiarli nelle loro diverse varianti in tutti i ristoranti e alla manifestazione “Krafifest” che nei mesi primaverili si tiene a Kršan.
Un abbinamento perfetto con i formaggi di qualità della piana di Čepić, di Sveti Martin e Šumber sono gli oli extravergine di oliva premiati a livello mondiale, quelli delle famiglie Negri e Belić (Oleum viride), come pure gli oli “Oil Perin” e “Villa Annette Selection”. Gli oli “Negri” e “Belić” si selezionano già da diversi anni tra i migliori oli extravergine di oliva nella rinomata guida “Flos Olei”. 
La tradizione vinicola dell’area di Labin risale al 19.esimo secolo con gli inizi riscontrati nel villaggio di Sveti Martin e nei dintorni di Pićan dove anche oggi si producono vini pluripremiati, malvasia, merlot, terrano e moscato. A Ripenda Breg sopra Rabac potete degustare delle varietà che risalgono a più di cent’anni fa. Non perdetevi una visita alla Strada del vino dell’area di Labin, lungo la quale vi è un’atmosfera particolarmente allegra a Sveti Martin e Sveta Nedelja in novembre, al battesimo del mosto, mentre a Pićan si vive tale esperienza in maggio e novembre, durante lo svolgimento delle rassegne del vino proveniente dalla zona vinicola dell’Istria orientale. 
Potete assaggiare i tesori gastronomici ed enologici dell’area di Labin, con il meglio della cucina istriana, nell’ambito dei menu autoctoni della dea Sentona e alla manifestazione “Istarski lifestyle” (Lifesytle istriano) – una fiera con prodotti istriani originali e fatti a mano, che si tiene da giugno a settembre a Rabac.